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Blog IC Comunanza
Pubblicato da Oda in Salve benvenuti nel nostro blog • 04/11/2009 19.06.48
Nell’attesa della nascita del nostro signore, che quest’ultimo possa ricoprirci di serenità e ci faccia comprendere ancora una volta il grande dono della vita, BUON NATALE!!!

E voi come lo immaginereste il Natale?




Che bello!!!!
Tra alcuni giorni sarà finalmente Natale, la festa più attesa dell’anno e con questa ricorrenza si celebra la nascita di Gesù.
Il 25 dicembre è il giorno più bello che ci sia.
E poi?!?
Per rendere ogni Natale davvero speciale si preparano fantasistici alberi, da adornare con tutto ciò che si preferisce.
Questi alberi vengono abbelliti con luci colorate, palline di ogni tipo e colore, e molti altri oggetti che lo potrebbero rendere semplicemente meraviglioso.
Oh quasi dimenticavo!
Avete preparato il presepe?
Non trovate che sia molto bello prepararlo con muschio, statuine, case e la capanna, sistemando il tutto in modo da creare un fantastico presepe.
E ritrovarsi in famiglia e stare tutti riuniti?
E’ la cosa più bella che ci sia!
Allora aspettiamo che Gesù nasca.
Voi cosa avete fatto? E come?
Buon Natale a tutti!!!
Giulia Ippoliti


Sta arrivando il Natale e tutti si preparano al grande evento!Candele,piatti decorati,centri tavola,ma a cosa serve tutto questo?
Il Natale è fatto per stare insieme e non per addobbare la casa come se fosse un tesoro prezioso, o riempirla di luci sia fuori che dentro. E’si una grande festa, ma bisogna riempirla di gioia e felicità. In questo giorno, il più importante dell’anno, è nato Gesù, ma in una capanna, al freddo e al gelo, con un asino e un bue. Comunque vi volevo dire soltanto che manca poco al Natale, e desidero vedere tutta la gente del mondo con il sorriso stampato sulle labbra.

Ciao!
Da chiara di Comunanza!!!!




L’anno scorso:è nevicato la notte di natale.
È stato bellissimo, soprattutto dove abito io, perché abito in montagna, dove ha fatto persino 30 centimetri di neve.
Pochi giorni fa sono stato a sciare anche se non c’era molta neve, sono caduto una o due volte ma è stato molto divertente.
L’ otto dicembre si organizza un falò per ringraziare la madonna.
Quest’ anno non si è fatto perché la mia famiglia non ha potuto prepararlo. Il giorno prima di natale si dice la Novena . Essa consiste nel dire un canto all’ inizio che poche persone la conoscono e procede con il padre nostro, 3 ave
Maria,un gloria al padre per 9 volte consecutive.
Molte volte si sbaglia perché noi la facciamo dopo cena e non riusciamo a tenere il conto.
In fine prima o dopo di natale si uccide il maiale nelle notti di luna piena perché secondo un detto porti sfortuna o venga male se non fatto nell’ apposita notte.
Di Paolo Francesco Sciamanna
Ah dimenticavo secondo voi è meglio fare l’albero o il presepe?



Io farei l’albero. Ecco alcuni consigli per come addobbarlo!
I 10 modi per
addobbare in modo economico e comodo l’albero di natale alto 20 metri
1) Noleggiare un’autogru per i traslochi posizionarla sotto l’albero e addobbare.
2) Fare corso accelerato di paracadutismo, lanciarsi da mille metri con gli addobbi, con un ultraleggero e paracadutarsi proprio sopra l’albero.
3) Fare corso di Yoga-levitazione , levitare, e mettere gli addobbi sull’albero.
4) Reperire una sega circolare, tagliare l’albero in pezzi minuti, addobbarli e riattaccarli con lo scotch.
5) Usare trampolini elastici e saltando da una parte all’altra dell’albero, addobbarlo.
6) Chiamare pompieri segnalando un gattino sull’albero e utilizzare la loro motoscala per addobbarlo.
7) Costruire una casa con balconi intorno all’albero e da questi ultimi addobbarlo, quindi con la palla demolitrice abbattere la casa.
8) Noleggiare un ultraleggero, studiare venti, temperatura, latitudine e longitudine e centrare l’albero con gli addobbi.
9) Ridurre in poltiglia gli addobbi e le lucine, portare il tutto ad uno scienziato, commissionargli la ricostruzione degli addobbi in formato spray e spruzzare l’albero.
10) Sminuzzare gli addobbi e le luci in piccoli pezzettini , con questi concimare il terreno circostante l’albero. Aspettare l’assorbimento delle radici e grazie alla fotosintesi clorofilliana queste ultime risulteranno luminose ed anche addobbate ( che gusto gli alberi fosforescenti!).

Se dovessi scegliere uno di questi 10 metodi per addobbare il mio albero di venti metri… rinuncerei all’albero di Natale!
Edoardo Beani Seri

Anch’io farei l’albero. Ecco come…
Come fare un albero di natale

Per prima cosa, procurarsi un bell’albero di natale, possibilmente un abete di montagna. Piazzarlo all’interno delle vostre case, e addobbarlo secondo i propri gusti.
La cosa più importante però è la stella, da posizionare in cima all’albero ed ornarlo possibilmente con corna di cervo di Polverina. In fine a me piace guardarlo perché mi mette gioia. Buon natale e felice anno nuovo.
Nicola Tesorati
No!! Io Farei il presepe… però ci sono anche lati negativi…


Sapete,il presepe è il simbolo per eccellenza, assieme all’albero, del Santo Natale. Io Simone Ventura,vi mostrerò, o meglio vi elencherò alcuni motivi, per i quali il presepe va o non va fatto.
Il presepe va fatto...perchè?
1. Abbellisce la casa
2. E’un segno importante del Natale
3. Lo si deve fare insieme alla propria famiglia, è un modo per stare insieme
4. E’divertente
5. E’ un modo per passar tempo
6. Porta una certa ironia all’interno della casa
7. Va fatto di propria iniziativa, e non perché c’è imposto da qualcuno
8. Per far contenti i genitori e/o i nonni
9. Per non fare i compiti
10. Insomma il presepe va fatto per vari motivi

Il presepe non va fatto...perchè?
1. Sporca la casa
2. Può nascondere insetti o animali di vario tipo, insediati nel muschio
3. Perché è un modo per perdere tempo
4. Se non lo si fa, ci si può dedicare di più allo studio
5. Porta, anche se in quantità minime, umidità in casa
6. Lo si potrebbe accidentalmente calpestare, e mandare all’aria una giornata di lavoro
7. Occupa solo dello spazio prezioso
8. Disturba la quiete casalinga
9. Se lo si fa male, bisogna prepararsi ad una romanzina da parte dei genitori
10. Insomma il presepe non va fatto per vari motivi

E...TU QUALE ELENCO PREFERISI, SCRIVIMI SU QUESTO BLOG E CONSIGLIAMI COSA FARE,SONO MOLTO, TROPPO INDECISO, DEVO O NON DEVO FARE QUESTO PRESEPE? AIUTATAMI ANCHE A TROVARE VALIDI O ASSURDI MOTIVI PER I QUALI IL PRESEPE SI DEVE O NON SI DEVE FARE.
SCRIVIMI AL Più PRESTO, UN SALUtO DA SIMONE VENTURA DELLA SCUOLA SECONDARIA DI PRIMO GRADO DI COMUNANZA.
CIAO! CIAO!
FARE O NON FARE... FARE O NON FARE...?????????!!!!!!!!!

Anch’io farei il presepe ma, in un modo un po’ diverso…




Salve a tutti sono Serra Melissa. Vi sembrerà strano che una delle mie passioni più grandi quando si avvicina il natale è preparare il presepe.
Però la cosa più divertente quando lo faccio è che, anziché immaginare i personaggi opportuni penso ai miei compagni di classe.
E assegno ad ognuno di loro un ruolo.
Come bambinello ad esempio immagino Enrico perché è :basso,magro e divertente anche se quest’ultima qualità non si addice molto a Gesù;però questo ruolo sembra adatto per lui.
Invece come Madonna penso a Beatrice perché è molto tranquilla,educata e la rispecchia molto.
Nel ruolo di Giuseppe,Michele sarebbe perfetto.
Nelle vesti dell’angelo secondo me il più adatto sarebbe Paolo.
Per interpretare i Re Magi penso a Simone, Alessandro e Edoardo.
Loro insieme sono come i tre moschettieri !!!
Però mancano ancora due personaggi: il bue per il quale sarebbe immagino Nicola e l’asinello che lo può interpretare solo una persona della mia classe: Matteo.
E’ questo il bello del presepe, che anche se i personaggi non sono reali, Noi possiamo far si che essi vivano nella nostra immaginazione.
Buon Natale a tutti voi!!!!!!
Da Serra Melissa

Io invece il mio presepe lo farei…
Di Cappelletti Matteo
Come fare un presepe di classe
Volete fare un presepe??? Volete che sia il migliore di sempre??? Non riuscite a farlo bene??? Chi non sa fare un presepe così, segua le seguenti istruzioni. Per fare un mulino fluviale, basta che prendete €20.00 dal vostro portafoglio e andiate all’ Oasi di Ascoli Piceno, lì potrete comprare una macchina che, quando viene inserita l’acqua, all’ interno si muove, codesta fa girare la ruota del mulino. La maggior parte dei personaggi del vostro presepe, che potete sempre trovare all’ Oasi, devono essere pastori, contadini, pecore, papere, e molti altri animali che potete trovare anche tra i giocattoli dei vostri bambini, sempre se li avete. Dovete comprare la carta apposita per fare le montagne, la carta con le stelle per fare il cielo, le luci, la stella cadente da mettere sopra la capanna, i personaggi della capanna, e molte altre cose; le più importanti sono quelle che vi abbiamo elencato. Se seguite queste istruzioni, il presepe potrebbe uscirvi bene. Per il momento sono le migliori idee che vi possiamo proporre. l’ anno prossimo potete trovare nel nostro blog altre istruzioni; se volete potete inviare alcune vostre idee. Ci si rivede, alla prossima. Vi auguriamo Buon Natale e un Felice anno nuovo !!!


A proposito di presepi, qui a Comunanza ne fanno uno bellissimo, ma vivente


Il 26 dicembre ci saranno figuranti che rievocheranno in un ambiente suggestivo il mistero della nascita di Gesù. Inventato più di trenta anni fa come lavoro scolastico. L'interesse dei partecipanti alla prima edizione è rimasto vivo ancora oggi. Il borgo storico di Comunanza si trasforma nella Betlemme di duemila anni fa, facendo rivivere al visitatore la nascita di Gesù e la bellezza del panorama.
Francesca Germani
Com’ è da voi l’atmosfera prenatalizia a scuola?


Maria Cristina Giannini
La neve bianca e candida che cade dal cielo, le luci delle vetrine, gli addobbi natalizi, questi sono i segni imminenti dell’arrivo del Natale, un Natale che non tarderà ad arrivare.
Da qualche settimana tutti i ragazzi stanno contando i giorni che mancano per l’arrivo delle vacanze natalizie.
Le ore passano e con loro anche le giornate si susseguono avvicinandosi sempre più al momento tanto atteso e mentre tutti guardano l’orologio…DRIIN il suono della campanella,un sospiro di sollievo, tutti si augurano Buon Natale e si salutano.
I ragazzi sono felici e sotto sotto anche gli insegnanti .
Tutti tornano a casa, ma, per gli alunni non è tutto finito, c’è una cosa che non va sottovalutata e che va considerata…I COMPITI.
Ma… come organizzarsi?
In questo periodo le cose da fare sono tante, ma bisogna trovare ugualmente il modo di farli.
Voi come vi organizzate?
Ma soprattutto come trascorrete le vostre vacanze?
Vi divertite oppure vi annoiate?(non credo proprio, ma può anche capitare).
Io come faccio ogni anno, mi diverto a sciare con il bob insieme ad i miei amici dietro casa mia.
E voi sciate? Vi riunite o trascorrete il tempo con la vostra famiglia
Attendo con ansia le vostre risposte spero che durante le vacanze vi divertiate!!!Buon Natale!!!


La nostra atmosfera invece…
Di Brega Alessandro
Natale a scuola

Anche quest’anno, nella scuola media “grezzi” d iComunanza, è arrivato il natale.Tutte le classi, piene di gioia, si danno da fare insieme ai professori per addobbare l’albero e per creare il presepe. Si appendono stelle, regali ed altre figure alle finestre per far diventare la scuola più bella. Di solito, prima o dopo le vacanze natalizie, tutte le classi portano a scuola caramelle, bibite, cioccolate, torroni ed ogni dolciume di qualsiasi genere per giocare a tombola. Ogni anno si trascorre così il natale alla scuola media ed io e i miei compagni siamo felici di studiare ed imparare insieme a professori bravissimi.
Com’è l’atmosfera natalizia invece nelle vostre case, insieme ai vostri genitori?

Celeste Capenti
Io penso che abbiamo molte possibilità di crescere bene e maturare nel tempo, perché non siamo soli.
Qualche volta possiamo esprimere un sogno che forse si avvererà, il nostro è quello di crescere nel migliore dei modi con la pace del mondo insieme ai nostri genitori soprattutto in questi giorni prima di Natale.
Questo è un momento importante perché è il giorno in cui nasce Gesù che ci ha insegnato a voler bene a tutte le persone.
Saluto tutti voi augurandovi… Buon Natale
Voi invece come le passerete le vacanze natalizie.

Io le passerò scrivendo…
La mia passione per i testi gialli
Le mie passioni sono davvero molte, ad esempio quella che io ho per la pallavolo, oppure quella che ho di lavorare a maglia ma, nessuna di queste mi da le sensazioni che provo mentre scrivo testi gialli.
Un bel giorno prenatalizio la prof. Gesuè decise di assegnarci per casa un testo giallo, sul rapimento di Babbo Natale io, pensai che sarebbe stato il solito testo, una noia mortale, stare li a scrivere per ore e ore.
Invece, quando iniziai a scrivere, non so cosa mi successe avevo un sacco di idee per la mente.
Pian piano quel foglio che sembrava di un candido bianco iniziava ad essere pieno di scritte.
Io credevo che la professoressa vedendo il testo mi avrebbe messo un bruttissimo voto.
Ma, quando arrivò il lunedì ed io lessi il testo, quest’ultimo si rivelò un successone e da quel giorno assillo la mia prof. con i testi gialli mettendoci sempre i miei professori, i miei amici e “ la mia lussuosissima Ferrari”.
Io nella vita di tutti i giorni dopo la scuola mi trasporto, in un mondo tutto mio pieno di immagini di Michael Jackson e con un’atmosfera cupa e grigia come di solito c’è nei testi polizieschi.
E da quella buffa occasione nacque la mia passione per i testi gialli e il mio grandissimo spiccato spirito natalizio.
Vi farò presto sapere il testo che farò durante le vacanze natalizie…
Di Lorenza Fragnenti


Mentre io le passerò andando sulla neve con…
Bob o non bob? questo è il dilemma
Ciao, secondo voi bisogna andare o non andare con il bob?
Questi sono gli aspetti positivi:
Passare più tempo con gli amici, scivolar sul bianco candor della neve, lanciarsi le palle di neve tra amici e la gioia di stare insieme aspettando la nascita di Gesù.
Ma ci sono anche gli aspetti negativi:
La mamma ci deve comprare la tuta da neve, ce la deve lavare e deve pagare di più la bolletta dell’acqua per farci fare un bagno caldo.
Allora cosa ne pensate? E’ meglio andare o non andare con il bob?
Rispondeteci durante le vacanze di Natale.

Firma
Spinucci Michele
Ah quasi dimenticavo, potrei sapere una storia sul natale?


Certo, eccola!

Ciao ,sono Enrico Piroddi della scuola secondaria di 1°grado.
Ora vi racconto una storia che ho letto in un libro. Giulia, era sposata con Edoardo ed era in cinta di nove mesi. Il 25 dicembre, il bambino nacque. Lo chiamarono Natale perché era nato a mezza notte in punto della vigilia. Passarono circa cinque anni quando Giulia ed Edoardo, litigarono e divorziarono. Giulia, di fretta prese suo figlio Natale e lo porto alla baita di sua madre, dove si diceva che passava Babbo Natale a consegnare i regali. Natale era molto contento di andare alla baita, perché sapeva che avrebbe potuto esprimere il suo desiderio. Arrivò la vigilia quando Natale, verso le 3 del pomeriggio, si mise a scrivere, chiedendo: < vorrei tanto che i miei genitori tornassero insieme e che non litigassero mai più >. Il giorno seguente, Natale, si tornò nella sua ex casa, quella del padre, si preparò ed andò a vedere i suoi genitori, Giulia ed Edoardo; ebbene sì, erano tornati insieme. Da quel giorno i suoi genitori non litigarono più.
E così vissero per sempre felici e contenti.
Vorrei sapere anch’io altre storie se qualcuno me le potesse inviare gentilmente, Grazie!!!



Saluti